
L’igiene delle mani rappresenta il mezzo più efficace per prevenire la diffusione delle infezioni (“the most important means of preventing the spread of infection”).
Le mani sono il principale veicolo di trasmissione dei microrganismi. Sulla loro superficie convivono normalmente microrganismi non patogeni, ma possono accumularsi anche virus e batteri responsabili di infezioni, acquisiti attraverso il contatto con persone, superfici e oggetti. In ambito sanitario, la trasmissione attraverso le mani rappresenta una delle principali vie di diffusione delle ICA e dei microrganismi resistenti agli antibiotici.
Una quota significativa delle infezioni correlate all’assistenza è ancora oggi prevenibile attraverso una corretta igiene delle mani e l’applicazione delle misure di IPC nei momenti appropriati.
L’igiene delle mani rappresenta la misura più efficace per prevenire le infezioni correlate all’assistenza. Le evidenze scientifiche dimostrano che una corretta adesione a questa pratica può ridurre fino al 50% delle ICA, migliorare gli esiti clinici dei pazienti e contribuire in modo significativo a limitare la diffusione dei microrganismi resistenti agli antibiotici.
Dal punto di vista economico, si tratta di un intervento ad altissimo valore costo-efficacia: i costi necessari per l’implementazione di un programma efficace di igiene delle mani rappresentano infatti circa il 2% dei costi attribuibili alle infezioni che si riuscirebbero a evitare.
Per affrontare questa criticità, nel maggio 2004, durante la 57ª Assemblea Mondiale della Salute, è stata istituita un’Alleanza Internazionale per la Promozione della Sicurezza del Paziente. Nello stesso anno, l’OMS ha lanciato la prima Sfida Globale per la Sicurezza del Paziente, incentrata sulla prevenzione delle ICA. Tra le iniziative più significative, la campagna “Cure pulite sono cure sicure” ha promosso la diffusione di linee guida e strumenti pratici per implementare e sostenere l’igiene delle mani attraverso una strategia multimodale. Questa strategia prevede un approccio sistemico che include formazione e educazione continua, valutazioni periodiche con feedback, utilizzo di promemoria e il rafforzamento della cultura della sicurezza nelle strutture sanitarie.
Nel 2010, l’OMS ha introdotto il “Framework dell’Igiene delle Mani”, un modello di valutazione basato su 27 indicatori, tra cui il consumo di soluzione idroalcolica, per monitorare l’implementazione della strategia. In Italia, tale monitoraggio è diventato parte integrante della sorveglianza nazionale condotta dall’Istituto Superiore di Sanità
Ogni anno, il 5 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) promuove la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani per sensibilizzare operatori sanitari e cittadini sull’importanza di questa pratica.
Nel 2026, a 18 anni dall’avvio della campagna “SAVE LIVES: Clean Your Hands”, il messaggio scelto è: “Action saves lives” – L’azione salva vite
Un richiamo diretto alla necessità di tradurre le raccomandazioni in comportamenti concreti, quotidiani e sistematici nei contesti assistenziali
Ogni anno, il Royal College of Nursing (RCN) promuove la Glove Awareness Week, una campagna di sensibilizzazione finalizzata a ridurre l’uso inappropriato dei guanti e a promuovere la protezione delle mani degli operatori sanitari, in particolare rispetto al rischio di dermatiti da contatto.L’iniziativa si svolge in coincidenza con la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani del 5 maggio ed è stata sviluppata per supportare il dibattito sull’igiene delle mani, aumentando la consapevolezza sull’uso appropriato dei guanti.
Secondo le linee guidadell’OMS, i 5 momenti fondamentali in cui eseguire l'Igiene delle mani sono:
[1] Linee guida e raccomandazioni per il disinfettante per le mani | Mani pulite | CDC
WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care 2009
[2] WHO. Aide memoire: infection prevention andcontrol (IPC) principles and procedures for COVID-19 vaccination activities.Geneva: World Health Organization; 2021
[3] WHO. Report on the burden of endemic healthcare-associated infection worldwide. Geneva: World Health Organization; 2011
[4] Allegranzi B et al. Burden of endemic health-care-associatedinfection in developing countries: systematic review and metaanalysis. Lancet. 2011 Jan 15;377(9761):228-41
[5] Istituto Superiore di Sanità, Report riassuntivo della Sorveglianza mediante prevalenza puntuale delle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso dei antibiotici negli ospedali per acuti
[6] Allegranzi B, Tartari E, Pittet D. ‘Secondssave lives – clean your hands’: the 5 May 2021 World Health Organization’s SAVELIVES: Clean Your Hands campaign. IntJ Infect Control 2021.
[7] Istituto Superiore di Sanità, Sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica per l'igiene delle mani in ambito ospedaliero.
[8] Royal College of Nursing (RCN), Glove Awareness campaign
[Ultimo aggiornamento: Marzo 2026]
Contenuti e aggiornamenti a cura di Daniela Accorgi.