ANIPIO su Guida Sanità, l’igiene a tutto tondo

 
 

"Allarme, infezioni correlate all’assistenza: perché?"
Questo il titolo della pagina che Il Sole 24 Ore ha pubblicato lunedì 12 dicembre nel suo supplemento Guida Sanità.

Anche questa volta ANIPIO ha messo sul piatto le proprie competenze ed esperienza in tema di rischio infettivo nelle strutture ospedaliere. Lo ha fatto allargando lo sguardo, perché il tema è complesso. I fattori di rischio, gli attori, i luoghi, le organizzazioni, ma anche le azioni in campo sono numerosi e si intrecciano tra loro generando ulteriore complessità. 

Maria Mongardi, Presidente di ANIPIO, esordisce così: “Le infezioni correlate all’assistenza sono oggi un’emergenza sanitaria a tutti gli effetti. Nel nostro Paese, così come in tutti i paesi industrializzati, si registra un tasso di infezione variabile tra il 7 e l’8%, come prevalenza. Ciò significa che mediamente, su 100 pazienti ricoverati, 8 presentano un’infezione acquisita in ospedale. Viene allora spontaneo chiedersi quanto siano sicuri i luoghi di cura, col rischio di mettere in dubbio la qualità stessa dell’assistenza offerta ai pazienti.”

Molto è stato fatto con il contributo, non solo delle grandi organizzazioni e delle società scientifiche nazionali e internazionali, ma anche dei singoli professionisti della salute, in primis degli operatori sanitari, “La vera risorsa delle nostre organizzazioni sanitarie e socio sanitarie” ricorda Maria Mongardi.

ANIPIO ripercorre su Guida Sanità il significato di “infezioni correlate all’assistenza”, ne declina la complessità e propone azioni coordinate su più fronti per rispondere a questo fenomeno. Igiene prima di tutto, ma non solo delle mani, bensì anche dell’ambiente e soprattutto della persona. 


Allarme, infezioni correlate all’assistenza: perché?  - “Guida Sanità”, Scenari, n. 19, supplemento commerciale a Il Sole 24 Ore del 17.12.2018