Rivista Orientamenti 1-2021

 

Covid-19 e BLS. Che cosa è cambiato?

 

Marino S.
[P. O. Garibaldi Centro DELL'ARNAS Garibaldi, Catania]


 
 

In un momento storico come quello che stiamo vivendo, nel quale ogni paziente è potenzialmente positivo al nuovo Coronavirus, ogni tipo di relazione ed intervento diventa più macchinoso, poiché scandito dall'utilizzo dei DPI e dalla messa in atto di accorgimenti per limitare o eliminare del tutto i contatti diretti.
Il Basic Life Support (BLS) comporta inevitabilmente un contatto a rischio tra la vittima e il soccorritore, laico o sanitario, ma tale contatto risulta indispensabile per poter salvare la vita di un individuo in arresto cardiaco, affetto o meno da COVID-19.
Al fine di poter mettere in pratica manovre di RCP che, oltre ad essere efficaci per la vittima, siano sicure, in termini di contagio, per l’operatore, bisogna tenere presenti le raccomandazioni dettate dalle più importanti organizzazioni scientifiche internazionali.


In the current historical moment, each patient may be potentially positive for SARS-CoV-2, thereby relationships and interventions become more challenging to  limit direct contact as much as possible.
Basic Life Support (BLS) involves contact between the patient and the BLS provider, who may be lay persons or healthcare professionals.  Whatever the BLS provider’s profile, it is pivotal to follow the recommendations provided by the international scientific organizations to implement effective cardiopulmonary resuscitation for the patients while guaranteeing BLS provider’s safety